giovedì 21 maggio 2015

sabato 23 maggio, ore 17.30: incontro pubblico di Palacio dei 3ciento a #Treviso

Su iniziativa di Palacio dei 3ciento

sabato 23 maggio alle 17.30

saremo presenti, come Obiettivo Treviso, a questo confronto pubblico su:

Satira, Comunicazione e Politica Locale ai tempi di Internet

in via Dotti 59

sarà da ridere... :-D

ma non solo... :-)

siete tutti invitati!

venerdì 15 maggio 2015

Passeggiata nel Verde: domenica 24 maggio, partenza ore 9,30 da Varco Manzoni a #Treviso


invitano tutti a una passeggiata alla scoperta degli alberi e delle piante che ornano Treviso, 

con il dott. Emanuele Baldan, 
Biologo e Guida naturalistico ambientale.

Partenza alle ore 9.30 di domenica 24 maggio dai piedi della salita alle Mura di Treviso a Varco Manzoni.
Una passeggiata di circa due ore e mezza al termine della quale potremo fare una bicchierata in compagnia.

La partecipazione è gratuita e l'invito è esteso a tutti.

Per informazioni: alessandro.gnocchi.blog@gmail.com

Qui il volantino dell'iniziativa.

lunedì 11 maggio 2015

Piano di #rischio aeroportuale di #Treviso, continua il lavoro in Commissione

www.trevisoairport.it/
Continua mercoledì 13 maggio in Commissione consiliare Territorio, aperta al pubblico, l'esame delle controdeduzioni degli Uffici del Comune a quanto i cittadini hanno osservato in merito al Piano di rischio della città di Treviso necessario per la presenza dell'aeroporto Canova.

La nostra speranza che sia realizzata l'indicazione del Consiglio comunale, votata con un ordine del giorno, di accogliere le osservazioni che rendano più stringenti i vincoli urbanistici limitando al numero minimo possibile la popolazione esposta, e quindi più sicura Treviso, si sta affievolendo.

Temo che la tutela della salute e della sicurezza dei cittadini e dell'ambiente dovrà cedere il passo di fronte alle "legittime aspettative" del privato, nonostante quanto i relatori dell'Associazione Medici dell'Ambiente hanno illustrato lo scorso giovedì nella serata organizzata con il Comitato Aeroporto.

Inaugurato "Il Giardino delle Arti" a #Treviso

di Mirco Venzo
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http://tribunatreviso.gelocal.it/
Oggi (ndr. 10 maggio) chi avesse visitato il giardinetto di Sant’Andrea sarebbe rimasto colpito dai colori vivaci delle trame realizzate ad uncinetto da Licia Santuz (che già da qualche tempo sta vestendo gli alberi della Marca) ed avrebbe potuto ammirare, dislocati in ogni dove, quadri di ogni stile e genere, dentro l’area del giardinetto. Tutta la zona era invasa da artisti, tra i quali una decina esponevano. Origliando che diceva la gente attirata dall'evento, si poteva scoprire che vi erano scrittori, poeti, ceramisti, attori di teatro e cantanti. Promotore dell’iniziativa è il pittore, già allievo del famoso Luciano Gasper, Jader De Longhi: “Il Signore che tutto vede dall'alto, ha voluto premiare il nostro impegno e ci ha regalato questa splendida giornata di sole per inaugurare il “Giardino delle Arti”. Oggi, dopo un anno di preparazione, si semina qualcosa di magnifico, dipenderà dal nostro impegno e passione e da quella dei trevigiani tutti, far maturare questo seme in una pianta forte e robusta che resisterà nel tempo”.

L’idea dell’associazione di cui Jader è il Presidente è di creare una piccola “Montmartre” nel luogo più antico di Treviso (i primi a insediarsi furono i paleoveneti, ma in seguito pure i romani scelsero di colonizzare la città partendo proprio da questa collina) e per ciò ogni sabato e domenica i soci iscritti all’associazione potranno esporre le loro opere.

Sento una voce squillante declamare in versi:

“Vorrei poter essere un pittore
E dipinge i colori del mondo.
Il rosso del sole,
il verde degli ulivi,
il giallo delle foglie caduche.
Una pennellata infinita di colori:
ma di tutti, l’azzurro del mare e del cielo
riempiono il mio pennello
ed il mio sguardo,
che spazia, oltre l’orizzonte,
verso il blu infinito
”.

La poesia a titolo “Pennellata” è di Valentina Tortora. A recitare i versi è Maria Giovanna Simbula, cantante e attrice di teatro. “L’artista non è considerato. Quando ti chiedono tu cosa fai di lavoro e tu rispondi –dipingo- poi facilmente sentirti replicare - Che bello! Ma di lavoro, per vivere intendo…- Voglio dire, mentre tu quando vai al lavasecco o a farti cambiare un tacco di scarpa si da per scontato debba pagare, perché hai di fronte un professionista, se sei un artista, si da per scontato che lo fai per hobbies! Non si considera che per arrivare ad affinare la tua abilità hai dovuto metterci impegno, capacità, tempo, come qualsiasi altro lavoratore. L’artista in questo paese non è considerato…”.

Il breve scorcio di dialogo, colto al volo proferito dalla cantante, ci fa intuire che lo stimolo proposto dall’associazione è già un pretesto per discutere non solo di arte, ma anche di filosofia, attualità e società. Sicuramente lo spirito di Luciano Gasper, evocato da un dipinto che Jader ha volutamente disposto nel centro del parco, sarà rimasto soddisfatto dell’iniziativa concretizzata dal suo allievo.

martedì 5 maggio 2015

Museo di Santa Caterina: pagano i cittadini di #Treviso

http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=296954
Come ha evidenziato il Comitato Santa Caterina Bene Comune il finanziamento regionale dato per acquisito dall'Amministrazione comunale di Treviso non arriverà.

Una consolazione per i Veneti ma non per i cittadini di Treviso che pagheranno per intero (o quasi) il conto dei lavori da oltre 1 milione di euro su cui restano tutte le nostre perplessità...

Giovedì sera 7 maggio a #Treviso si parla di salute e inquinamento

Insieme al Comitato Aeroporto e ad altre associazioni proponiamo una serata in cui approfondire il tema dell'inquinamento ambientale e atmosferico con relatori dell'associazione Medici per l'Ambiente.

giovedì 30 aprile 2015

Il Popolo di Bronzo a #Treviso

http://www.angelademontis.it/

di Mirco Venzo

Il Popolo di Bronzo è il titolo della mostra itinerante ora ospitata a Treviso, più precisamente in sala d’Arme sopra Porta Santi Quaranta. Proprietario della raccolta è la provincia di Cagliari, che non la sta nascondendo nella sua terra, ma la sta facendo girare per favorire la conoscenza della cultura sarda; decine sono le città che hanno già ospitato l’evento che inizia avere richieste anche dall’estero. A Treviso l'esposizione è arrivata grazie all’interessamento del “Circolo Amicizia Sarda” locale che ha preparato anche un esaustivo video per presentare l’iniziativa, reperibile su “Vimeo”. L’idea della mostra spetta ad una studiosa di cose sarde, Angela Demontis, che partendo dai manufatti bronzei, (delle statuette), rinvenute non solo nell’isola sarda ma anche altrove, ha cercato di ricostruire a grandezza naturale l’abbigliamento e gli accessori di quest’antica civiltà.

La ricostruzione non è certa ma il grado di attendibilità frutto di accurate ricerche è più che sufficiente per testimoniare l'elevato grado di civiltà raggiunto da quelle popolazioni che intrecciavano conoscenze legate alla concia delle pelli, alla lavorazione del legno, del bronzo, della tessitura non solo ottenuta lavorando la lana ma anche altri materiali tra cui la canapa e una fibra originata da un mollusco marino. Adalberto Garippa, presidente del circolo sardo di Treviso sottolinea la raffinatezza del gusto che poneva quella popolazione nella realizzazione dell’abbigliamento.
Descriverlo pare a me cosa superflua poiché tutti i trevigiani hanno la possibilità di visionare gratuitamente questa mostra, cogliendo ognuno con la propria sensibilità le informazioni rese disponibili dalla generosità sarda.
Inutile dire che è anche l’occasione per vedere un punto storico di Treviso: la sala che ospita la mostra è, come già indicato, proprio sopra Porta Santi Quaranta.

Orari di apertura al pubblico:
Mar. Giov. Sab. dalle 16,30 alle 19.30
Domenica e festivi dalle 10,30 alle 12,30

La mostra rimarrà a Treviso sino al 3 maggio

Per contatti e.mail l’indirizzo è amiciziasarda@gmail.com