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domenica 18 settembre 2016

Cemento a Treviso, anche sui terreni comunali.

Con questo avviso d'asta il Comune di Treviso vuole alienare (vendere) alcuni terreni edificabili: tre lotti. Tali "valorizzazioni" sono state avallate dal Consiglio comunale in due sedute. In una ho votato contrario (16/12/2015) nell'altra mi sono astenuto (12/5/2016) ma solo perché nel gran calderone della lista di alienazioni era stata rivista quella di Villa Capuozzo per permetterne utilizzi dedicati alla comunità.

Non ci sembra condivisibile che il Comune venda terreni non edificati, quindi liberi dal cemento, senza averne prima cambiato la destinazione d'uso e quindi senza assicurarsi che
restino liberi (a verde). Anzi, evidenzia, con lo scopo probabilmente di spuntare qualche migliaio di euro in più (si va da 40 mila a 125 mila euro di guadagno atteso a seconda del "lotto"), che sono, appunto, terreni edificabili: dove poter costruire altro cemento...

Al di là della localizzazione dei lotti mi sembra una decisione in linea con le azioni del Comune di Treviso che sconfessano le promesse da campagna elettorale e l'attuale propaganda...


lunedì 11 luglio 2016

#Treviso: la gestione del #verde pubblico comunale e l'opacità dei conti

Il Gazzettino, 29-06-2016
Niente da fare, i conti non si possono vedere... e le motivazioni hanno del ridicolo.

Ho, infatti, chiesto copia della proposta di modifica alla convenzione di gestione del verde pubblico comunale di Treviso formulata da Contarina Spa (la società "in house" del Consiglio di Bacino Priula).

Mentre il Comune di Treviso ha ricordato che "gestisce la manutenzione ordinaria del Verde Pubblico e dei Canali e Fossati in forma consortile mediante la convenzione in essere con Consorzio Intercomunale Priula (ora Consiglio di Bacino Priula)" - con una scelta totalmente discrezionale e non obbligata - e "pertanto il Consiglio di Bacino Priula è l'unico soggetto che potrà presentare eventuali proposte modificative del contratto in essere". Di conseguenza hanno rifiutato di darmi le carte perché "La proposta di Contarina, è stata inoltrata al comune erroneamente e per tale motivo è stata restituita con prot. 76108/2016".

Invece il Consiglio di Bacino Priula, alla stessa mia richiesta di avere le carte, ha replicato che "allo stato Contarina Spa non ha presentato alcun progetto in merito" e mi ha informato che "gli uffici di Contarina, del Consiglio di Bacino e del Comune di Treviso, si stanno confrontando informalmente su possibili modifiche del servizio svolto, finalizzate alla redazione e alla presentazione di un progetto di gestione integrata del verde pubblico, secondo obiettivi di miglioramento e di flessibilità della gestione del servizio".

Da proposta per errore mandata in Comune a informale confronto è un bel salto! 
Quel che è certo è che, per ora, nessuno tira fuori le carte, né i numeri...

Forse qualcuno si è accorto che siamo ben lontani dagli obiettivi di miglioramento e di flessibilità della gestione del servizio di manutenzione del verde pubblico comunale e ha preferito tenere le carte segrete per evitare figuracce.

Speriamo che nel frattempo "correggano" i prezzi considerato che il servizio costa ai cittadini di Treviso cifre dell'ordine del milione di euro...









venerdì 24 luglio 2015

Amministrazione comunale di #Treviso, il limite è superato!

La Tribuna, 24-07-2015
di Obiettivo Treviso


La misura è colma,
  • dopo il milione e mezzo di euro, a carico dei Trevigiani, per lavori insensati e frettolosi a santa Caterina; 
  • dopo il porfido buttato per i costi eccessivi di manutenzione quando si prevedono centinaia di migliaia di euro per piazza Rinaldi, che ha un fondo perfettamente integro;
  • dopo la pagliacciata del piano di rischio aeroportuale; 
  • dopo lo strazio degli orti botanici abbandonati da oltre due anni perché non si trovano 10 mila euro, tanto da respingere l'ordine del giorno del marzo scorso al riguardo;
  • ora si "regalano" a un privato gli spazi di santa Caterina e l'ingresso al nuovo Bailo con la contropartita di mezzo euro su un biglietto da 15 euro (un trentesimo!) e un po' di promozione che qualunque organizzatore che non sia garantito dai soldi pubblici ha tutto l'interesse di fare, a proprie spese, (tra l'altro sapendo di portare pubblico grazie ad Arturo Martini e non tanto grazie a Escher).
Questa amministrazione deve andarsene smettendo di fare danni gravando sulle spalle dei Trevigiani.

E chi continua a girarsi dall'altra parte e sostenere le peggio cose in consiglio comunale deve trarre le dovute conclusioni o sarà complice di questo scempio inaccettabile.

venerdì 15 maggio 2015

Passeggiata nel Verde: domenica 24 maggio, partenza ore 9,30 da Varco Manzoni a #Treviso


invitano tutti a una passeggiata alla scoperta degli alberi e delle piante che ornano Treviso, 

con il dott. Emanuele Baldan, 
Biologo e Guida naturalistico ambientale.

Partenza alle ore 9.30 di domenica 24 maggio dai piedi della salita alle Mura di Treviso a Varco Manzoni.
Una passeggiata di circa due ore e mezza al termine della quale potremo fare una bicchierata in compagnia.

La partecipazione è gratuita e l'invito è esteso a tutti.

Per informazioni: alessandro.gnocchi.blog@gmail.com

Qui il volantino dell'iniziativa.

domenica 12 ottobre 2014

Orti Botanici di #Treviso: addio a un'esperienza pluridecennale

Nel Consiglio comunale di venerdì 10 ottobre scorso ho assistito alla pervicacia con la quale la "nuova" Amministrazione di Treviso compie scelte con poco senso logico.

Siamo, infatti, finalmente giunti al voto sull'ordine del giorno che avevo presentato ancora a fine maggio scorso, insieme a tutta la minoranza, per salvare e rilanciare gli Orti Botanici di Treviso ampliando, se possibile, i soggetti coinvolti nella loro gestione e ripristinando un adeguato finanziamento.

Avremmo così potuto scongiurare la prospettiva di disperdere un patrimonio immenso che negli ultimi decenni l'Accademia Trevigiana del Territorio aveva costruito, curato con passione e regalato, nel quartiere di San Paolo, alla nostra città di Treviso.

Confesso che io come alcuni altri consiglieri di minoranza ci siamo dovuti informare per comprendere, o almeno cominciare a comprendere, la ricchezza di questa esperienza e di questi luoghi sia dal punto di vista naturale e ambientale ma anche, e soprattutto, dal punto di vista culturale e scientifico.

Temo fortemente che Giunta e Consiglieri di maggioranza non abbiano compiuto lo stesso sforzo ritenendo più importante il gesto di rinnovare la gestione, passare per una specie di bando pubblico e attendere nuove proposte invece che garantire continuità a un'esperienza che sfido chiunque a definire fallimentare, deludente o anche solo poco soddisfacente.

giovedì 15 maggio 2014

Comune di #Treviso: dalla promozione degli orti urbani al taglio degli orti botanici!

Dagli orti urbani da potenziare della campagna elettorale siamo ora agli orti botanici tagliati dall'Amministrazione... 
La Giunta di Treviso continua a distinguersi per scarsa coerenza con le promesse elettorali...

Riporto più sotto alcuni articoli dei quotidiani di martedì 13 maggio e qui alcuni miei commenti.

- Per la Giunta 15.000 euro sono una spesa eccessiva per i nostri orti botanici ma con il regolamento sull'imposta di soggiorno (di cui abbiamo già parlato) si prevedono incassi per 300.000 euro che dovranno essere utilizzati per cultura e paesaggio.

- Sulla partecipazione pare che anche i consiglieri di maggioranza stiano provando l'ebbrezza di dover solo ratificare decisioni altrui: sulle questioni importanti (gli spazi pubblici, il PAT, l'aeroporto,...) la minoranza non è mai stata coinvolta, se non marginalmente dopo la nostra strenua insistenza.

- Chissà che l'annunciata rivoluzione degli istituiti della partecipazione ci permetta, come cittadini, di vedere le carte del progetto della Cittadella della Salute e discuterne, prima che sia tutto deciso. 
Il partito del premier Renzi proclama trasparenza su EXPO e grandi opere: speriamo che il Sindaco di Treviso, espressione dello stesso partito, segua l'esempio con qualcosa di più dell'illustrazione che abbiamo già visto sul megaprogetto dell'ospedale di Treviso che vale circa 250 milioni di euro...

martedì 13 maggio 2014

Audizione dell'agronomo F. Salvadori: l’uso di agrofarmaci in ambienti urbani. Comune #Treviso 14 Maggio 2014

Vi invitiamo alla seduta della Terza Commissione consiliare del Comune di Treviso fissata per mercoledì 14 maggio 2014, alle ore 17,30 presso la Sala Riunioni al piano terra della sede Gruppi consiliari a Ca' Sugana, per discutere  di un tema  molto interessante: l’uso di agrofarmaci in ambienti urbani. L'audizione del dott. Salvadori  (agronomo trevigiano specializzato in valutazioni e stime di immobili, pianificazione territoriale e consulenza ad enti pubblici e ad aziende agricole) ha lo scopo di individuare gli aspetti critici e le proposte di regolamentazione affinché anche a Treviso l’uso di queste sostanze all'interno della città sia disciplinato e ci siano delle indicazioni specifiche a cui fare riferimento.


mercoledì 15 gennaio 2014

A questa sera...

...per l'appuntamento settimanale del gruppo di lavoro a supporto dell'attività comunale!
Saremo ancora all'Irish Free State Pub in via Castello d'Amore, Treviso - Ore 21:00.
Vi attendiamo!

mercoledì 4 dicembre 2013

Verde pubblico, un paradosso: parte 2

La seconda parte del paradosso di cui vi ho parlato è andata in scena durante il Consiglio comunale di venerdì scorso attorno alle dieci di sera.
Assolutamente prevedibile è stato l'esito della votazione, che ha replicato quanto accaduto in commissione, con l'ordine del giorno respinto da tutti i consiglieri di maggioranza (ve ne avevo già dato conto).

Meno prevedibile ciò che è stato detto dal Vicesindaco nonché Assessore competente prima della votazione. Se ho inteso correttamente, infatti, l'Amministrazione ha espresso la decisione di andare in "gara", cioè di non avvalersi della convenzione con il Consorzio Priula. E questo è un elemento che va nella direzione del nostro ordine del giorno.
Tuttavia l'Amministrazione si riserva di scegliere tra il criterio del massimo ribasso e quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa per aggiudicare i lavori.

In sostanza, a parità di risorse stanziate (570.000 euro totali), non è stato garantito che si procederà puntando sulla massima qualità del lavoro offerto dai partecipanti alla "gara". L'Amministrazione, quindi, potrebbe semplicemente assegnare il lavoro a chi farà il prezzo più stracciato.
Purtroppo sappiamo come risparmiare oggi su interventi così delicati spesso significhi pagare di più domani e come le gare al massimo ribasso si siano rivelate meno vantaggiose di quanto sembrasse sulla carta.

Mi auguro che, alla fine, visto anche il consenso espresso dai commissari (di maggioranza e di opposizione) sugli obiettivi del nostro ordine del giorno si riuscirà ad agevolare dinamiche concorrenziali di mercato e a garantire la massima qualità dei lavori eseguiti. 

Mi auguro, cioè, che l'Amministrazione scelga il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa (per l'amministrazione e per i contribuenti trevigiani), prevedendo tutte quelle condizioni che avevamo sinteticamente elencato con il nostro ordine del giorno.

fonte: magico Veneto


martedì 3 dicembre 2013

Manutenzione straordinaria del Verde pubblico, un paradosso parte 1

Poco tempo fa vi avevo parlato dell'ordine del giorno sul verde pubblico presentato dai consiglieri capigruppo Basso, Zampese, Gajo e me e sottoscritto anche dal consigliere Acampora.
Il tema che riprendo qui oggi è l'affidamento degli interventi di manutenzione straordinaria del verde e dei 570.000 euro stanziati dal Comune.

Mercoledì 27 novembre scorso si è svolta la commissione consiliare che lo ha discusso (dettaglio).
Più sotto troverete un breve resoconto di quanto è stato detto.
Per coloro i quali leggono i racconti dalla fine, anticipo che il voto è stato negativo da parte di tutti i commissari di maggioranza e favorevole da parte dei commissari di minoranza.

Per ciò che è stato affermato in commissione, tuttavia, voglio continuare a credere che i 570.000 euro di cui stiamo parlando verranno assegnati come abbiamo proposto noi: con l'obiettivo di agevolare dinamiche concorrenziali di mercato e garantire la massima qualità dei lavori eseguiti.

Ci sono tutte le condizioni perché ciò avvenga e ce lo hanno confermato i tecnici degli Uffici e i rappresentanti della Giunta: ora serve solo la volontà politica.

martedì 12 novembre 2013

Criteri precisi per assegnare i 570.000 euro dei lavori di manutenzione straordinaria del verde comunale

Nello scorso Consiglio comunale tenutosi lunedì 28 ottobre ho presentato un ordine del giorno volto a garantire che gli imminenti lavori di manutenzione straordinaria del verde comunale siano assegnati a ditte di comprovata professionalità e che garantiscano un lavoro a regola d'arte.