Il gruppo consiliare "Liberi" di Petra De Zanet e Alessandro Gnocchi, in collaborazione con l'associazione Soci Banche Popolari Venete (Assopopolarivenete) e noi di Obiettivo Treviso, organizza un interessante incontro pubblico giovedì sera 9 marzo alle ore 20.45 a Treviso presso l'auditorium Stefanini in viale III armata.
Un'importante serata dedicata al dilemma di molti tra le centinaia di migliaia di correntisti individuali, che dal 2007 in poi sono diventati azionisti della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, che hanno la scadenza di fine mese, che potrebbe essere prorogata al 30 giugno, per decidere se accogliere la proposta avanzata dalle due Banche per il ristoro parziale delle perdite economiche subite.
Sarà anche un'occasione, per chi non è tra quei malcapitati cittadini, per poter comprendere come sia possibile incappare in un evento finanziariamente così pericoloso e, in alcuni casi, devastante per il bilancio di intere famiglie.
Saranno presenti:
- Riccardo Rocca dello Studio Legale Rocca di Milano
- Andrea Arman, Presidente Azionisti Associati B.Pop.Vi
- Enzo Giudotto, Presidente Assopopolarivenete
- Francesco Celotto, consulente e Vicepresidente Assopopolarivenete
Modera la serata la consigliera comunale Petra De Zanet, capogruppo "Liberi".
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mercoledì 8 marzo 2017
venerdì 24 febbraio 2017
Qualità dell'aria di #Treviso, oggi
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| http://www.arpa.veneto.it/arpavinforma/bollettini/aria/rete_pm10_details.php?grafico=16 |
Insomma siamo al livello di criticità 2.
Quello che potrebbe evitare l'adozione delle misure emergenziali dettate dalle linee guida regionali che, come scrivevamo, comprendono l'estensione ai giorni festivi e ai veicoli diesel Euro 3 delle restrizioni al traffico, è un'altra previsione delle linee guida.
Infatti, "nel caso in cui, all’acquisizione ufficiale del superamento che determina le situazioni di criticità “1” e “2”, l’A.R.P.A.V. segnali nell’informativa che sono previste delle condizioni meteo favorevoli alla dispersione degli inquinanti per i giorni successivi, l’adozione delle misure temporanee non viene attuata".
Quello che potrebbe evitare l'adozione delle misure emergenziali dettate dalle linee guida regionali che, come scrivevamo, comprendono l'estensione ai giorni festivi e ai veicoli diesel Euro 3 delle restrizioni al traffico, è un'altra previsione delle linee guida.
Infatti, "nel caso in cui, all’acquisizione ufficiale del superamento che determina le situazioni di criticità “1” e “2”, l’A.R.P.A.V. segnali nell’informativa che sono previste delle condizioni meteo favorevoli alla dispersione degli inquinanti per i giorni successivi, l’adozione delle misure temporanee non viene attuata".
La previsione fino a stamattina (sul sito di Arpav) era questa (del 22/2/2017) poi aggiornata così (datata 24/2/2017). Mentre l'informativa in merito, sempre di Arpav, è qui (datata 23/2/2017), poi aggiornata oggi così.
Questo con ogni probabilità basterà a indurre la nostra Amministrazione a decidere che non è necessario intervenire urgentemente a tutela della salute dei trevigiani.
Come in passato non ci resta che pregare il cielo per stare meglio...
Resta il fatto che per 3 giorni consecutivi abbiamo respirato il doppio del limite giornaliero indicato dalla legge e che, al momento, c'è solo da sperare che oggi ci sia andata meglio e che l'aria sia solo scadente (come si prevede) e non pessima...vedremo dal bollettino di domani se il cielo oggi ce l'avrà mandata buona...
Questo con ogni probabilità basterà a indurre la nostra Amministrazione a decidere che non è necessario intervenire urgentemente a tutela della salute dei trevigiani.
Come in passato non ci resta che pregare il cielo per stare meglio...
Resta il fatto che per 3 giorni consecutivi abbiamo respirato il doppio del limite giornaliero indicato dalla legge e che, al momento, c'è solo da sperare che oggi ci sia andata meglio e che l'aria sia solo scadente (come si prevede) e non pessima...vedremo dal bollettino di domani se il cielo oggi ce l'avrà mandata buona...
Qualità dell'aria di #Treviso, ieri
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| http://www.arpa.veneto.it/arpavinforma/bollettini/aria/ |
In questo modo, spero, sarà la volta buona che ciascuno dei rappresentanti locali porterà le proprie considerazioni, valutazioni e proposte in merito.
Altrimenti continueremo a leggere solo sulla stampa di polemiche più o meno accese, dopo le periodiche e rituali ordinanze urgenti (che però si ripetono "urgentemente" da anni), ma non ci sarà la chiara assunzione responsabilità politica di ciascuno nella sede deputata al confronto democratico.
martedì 11 ottobre 2016
domenica 18 settembre 2016
Cemento a Treviso, anche sui terreni comunali.
Con questo avviso d'asta il Comune di Treviso vuole alienare (vendere) alcuni terreni edificabili: tre lotti. Tali "valorizzazioni" sono state avallate dal Consiglio comunale in due sedute. In una ho votato contrario (16/12/2015) nell'altra mi sono astenuto (12/5/2016) ma solo perché nel gran calderone della lista di alienazioni era stata rivista quella di Villa Capuozzo per permetterne utilizzi dedicati alla comunità.
Non ci sembra condivisibile che il Comune venda terreni non edificati, quindi liberi dal cemento, senza averne prima cambiato la destinazione d'uso e quindi senza assicurarsi che
restino liberi (a verde). Anzi, evidenzia, con lo scopo probabilmente di spuntare qualche migliaio di euro in più (si va da 40 mila a 125 mila euro di guadagno atteso a seconda del "lotto"), che sono, appunto, terreni edificabili: dove poter costruire altro cemento...
Al di là della localizzazione dei lotti mi sembra una decisione in linea con le azioni del Comune di Treviso che sconfessano le promesse da campagna elettorale e l'attuale propaganda...
Non ci sembra condivisibile che il Comune venda terreni non edificati, quindi liberi dal cemento, senza averne prima cambiato la destinazione d'uso e quindi senza assicurarsi che
restino liberi (a verde). Anzi, evidenzia, con lo scopo probabilmente di spuntare qualche migliaio di euro in più (si va da 40 mila a 125 mila euro di guadagno atteso a seconda del "lotto"), che sono, appunto, terreni edificabili: dove poter costruire altro cemento...
Al di là della localizzazione dei lotti mi sembra una decisione in linea con le azioni del Comune di Treviso che sconfessano le promesse da campagna elettorale e l'attuale propaganda...
giovedì 15 settembre 2016
Elezioni provinciali di Treviso, un'opportunità da cogliere.
Dopo le premesse poco rassicuranti speriamo che il futuro porti qualche sorpresa positiva e che a seguito delle elezioni dei nuovi organi della Provincia di Treviso, diventata ente di secondo livello (cioè a elezione indiretta), si realizzino almeno alcuni degli auspici che ho condiviso con alcuni colleghi consiglieri comunali di Treviso due dei quali candidati al consiglio provinciale e che discuteremo in consiglio comunale dopo l'esito del voto.
Incrociamo le dite, indipendentemente da chi sarà il nuovo Presidente, e auspichiamo che:
Incrociamo le dite, indipendentemente da chi sarà il nuovo Presidente, e auspichiamo che:
- la Provincia di Treviso sia un ente di secondo livello a servizio dei Comuni della marca, di tutti i Comuni, e non solo di alcuni;
- il consiglio provinciale sia il luogo del confronto pacato e collaborativo tra amministratori quali rappresentanti di tutti i cittadini del territorio e non si riduca allo scontro, o alle contrattazioni, tra esponenti di questo o quello schieramento politico o, peggio, tra chi persegue interessi particolari o personali;
- il rapporto tra Provincia e Comuni e le altre istituzioni sia animato dallo spirito di servizio per le nostre comunità e dall'anelito a rappresentare i cittadini tutti e le esigenze complesse e a volte eterogenee dei territori;
- il livello amministrativo provinciale rappresenti il livello di "area vasta" in cui ricomporre, ricucire, organizzare e connettere i disegni e le progettualità locali, con un atteggiamento propositivo, inclusivo e di rispetto reciproco, alla ricerca di armonia e coordinamento tra ciò che a volte è simile e coerente ma che talvolta è differente e dissonante, ma che è sempre complesso, rifuggendo la logica dell'imposizione e della prevaricazione;
- l'ente di secondo livello, come prefigurano le previsioni normative nazionali e non solo, rappresenti e costituisca l’organizzazione amministrativa, anche per mezzo delle sue articolazioni, per superare e assorbire la pletora di consorzi, unioni, intese, aggregazioni e quant'altro si è affastellato finendo, il più delle volte, per moltiplicare i centri decisionali e di spesa, non di rado, privi del personale tecnico-amministrativo adeguato al ruolo che tali soggetti dovrebbero svolgere;
- ci si impegni ai vari livelli istituzionali per invertire il progressivo strangolamento degli enti provinciali sia a livello economico-finanziario sia organizzativo e delle risorse umane determinato da un mal congegnato, disordinato, approssimativo e contraddittorio processo di riordino amministrativo, tornando a investire sulle persone e sui servizi alla comunità;
- sia colta da tutti gli attori istituzionali coinvolti l’occasione per valorizzare, a partite dalle donne e dagli uomini che lavorano e lavoreranno nella Provincia, le risorse, le capacità e le professionalità residue di questo ente rilanciandone la vitalità e la utilità per le comunità locali a cominciare dalla funzione di supporto e accompagnamento nei confronti degli enti locali ampiamente dimostrata da una prassi operativa consolidata negli anni;
- quanto sopra richiamato trovi una prima concretizzazione nella elaborazione e stesura dello statuto della “nuova provincia”;
- infine, si dimostri che il bene della nostra comunità e dei nostri concittadini prevale sugli interessi di appartenenza e schieramento, su quelli particolari e su quelli personali.
venerdì 2 settembre 2016
giovedì 1 settembre 2016
Elezioni Provinciali di secondo livello, serve un po' di verità
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| Corriere del Veneto, 01-09-2016 |
Al di là delle valutazioni nel merito dei candidati che si sono presentati per le elezioni provinciali di secondo livello e delle liste a loro sostegno, sono arcistufo di leggere da giorni una falsità grande come una casa, ben sintetizzata dal titolo dell'articolo a fianco: La candidatura di Manildo [ndr. Sindaco del capoluogo]? Lo dice la Legge".
Falso!!!
La presunta "naturale predisposizione" del sindaco del capoluogo alla presidenza della provincia contenuta nella legge cosiddetta Delrio non esiste.
Anzi, è segno di una deriva, non nuova, di certi personaggi politici che già si manifesta ancora prima dell'insediamento del "nuovo" ente di secondo livello...e che porta ad alterare la realtà per fini propagandistici ignorando gli interessi dei territori e dei cittadini che li abitano.
Perciò ci sentiamo in dovere di spendere qualche parola di verità e smontare questa falsità.
Perciò ci sentiamo in dovere di spendere qualche parola di verità e smontare questa falsità.
lunedì 11 luglio 2016
#Treviso: la gestione del #verde pubblico comunale e l'opacità dei conti
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| Il Gazzettino, 29-06-2016 |
Ho, infatti, chiesto copia della proposta di modifica alla convenzione di gestione del verde pubblico comunale di Treviso formulata da Contarina Spa (la società "in house" del Consiglio di Bacino Priula).
Mentre il Comune di Treviso ha ricordato che "gestisce la manutenzione ordinaria del Verde Pubblico e dei Canali e Fossati in forma consortile mediante la convenzione in essere con Consorzio Intercomunale Priula (ora Consiglio di Bacino Priula)" - con una scelta totalmente discrezionale e non obbligata - e "pertanto il Consiglio di Bacino Priula è l'unico soggetto che potrà presentare eventuali proposte modificative del contratto in essere". Di conseguenza hanno rifiutato di darmi le carte perché "La proposta di Contarina, è stata inoltrata al comune erroneamente e per tale motivo è stata restituita con prot. 76108/2016".
Invece il Consiglio di Bacino Priula, alla stessa mia richiesta di avere le carte, ha replicato che "allo stato Contarina Spa non ha presentato alcun progetto in merito" e mi ha informato che "gli uffici di Contarina, del Consiglio di Bacino e del Comune di Treviso, si stanno confrontando informalmente su possibili modifiche del servizio svolto, finalizzate alla redazione e alla presentazione di un progetto di gestione integrata del verde pubblico, secondo obiettivi di miglioramento e di flessibilità della gestione del servizio".
Da proposta per errore mandata in Comune a informale confronto è un bel salto!
Quel che è certo è che, per ora, nessuno tira fuori le carte, né i numeri...
Forse qualcuno si è accorto che siamo ben lontani dagli obiettivi di miglioramento e di flessibilità della gestione del servizio di manutenzione del verde pubblico comunale e ha preferito tenere le carte segrete per evitare figuracce.
Speriamo che nel frattempo "correggano" i prezzi considerato che il servizio costa ai cittadini di Treviso cifre dell'ordine del milione di euro...
giovedì 12 maggio 2016
I #voli dell'aeroporto Canova di #Treviso: servono chiarezza e azioni in caso di violazioni
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| La Tribuna, 12-05-2016 |
Questo è il senso della mozione presentata da me e dalla consigliera Caldato e che sarà discussa oggi (12 maggio 2016) in Consiglio comunale.
Chissà che almeno questa volta l'Amministrazione comunale sia coerente con i precedenti atti adottati risalenti addirittura a marzo 2014.
giovedì 5 maggio 2016
@slotmob: no all'azzardo anche a #Treviso
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| facebook.com/slotmob |
Stiamo ancora aspettando che il Comune di Treviso attui la nostra proposta di stilare una lista di tutti i locali "liberi dall'azzardo" in modo che cittadini e famiglie sappiano chi premiare e quali esercizi frequentare per dare il buon esempio.
Oltre al patrocinio serve molto altro per sostenere queste iniziative!
lunedì 2 maggio 2016
Inquinamento acque di falda: il Comune di #Treviso invoca altri. Ma dov'è stato fino a oggi?
| La Tribuna, 30-04-2016 |
Oltre due anni fa in commissione consiliare ambiente e lavori pubblici la società ATS ci comunicò di avere realizzato, con ingenti spese, le condotte per l'allacciamento all'acquedotto nella zona sud di Treviso (Canizzano, ...) coinvolta dalla presenza di mercurio; ma nessuna utenza, o quasi, risultava essersi collegata. In tale occasione ricordai la scelta, in altre situazioni simili di presenza di inquinanti nelle acque prelevate dai pozzi privati, compiuta da altri Comuni che adottarono ordinanze per imporre l'allacciamento all'acquedotto pubblico. Non mi risulta che analogo provvedimento sia ancora stato adottato dal Comune di Treviso.
Perciò, prima di invocare l'intervento altrui, sarebbe opportuno che l'Amministrazione facesse quanto di propria competenza per la salute dei cittadini.
Chissà che al vertice citato nell'articolo qualcuno se ne ricordi!
p.s. in questi anni il Comune di Treviso ha mai organizzato (o partecipato) riunioni di aggiornamento sulla situazione della presenza di mercurio in falda, come invece ha fatto annualmente il Comune di Preganziol?
martedì 26 aprile 2016
#Trevso: Lotteria per la #scuola di Titu' alle ex scuole Cantu'
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| www.ambrosiaonlus.it |
A sostegno dell'iniziativa rivolta al recupero della vecchia scuola elementare Cantù in via Tirindelli per farla rinascere dando spazio ai bambini della Scuola di Titù e agli anziani del quartiere.
Sono tanti i premi che aspettano i sostenitori grazie alla generosità delle aziende del territorio.
L’estrazione prevista per il 29 Aprile, ore 20:45 è stata posticipata al 31 maggio, ore 20:45 sempre presso la sede della scuola di Viale della Repubblica 231, Treviso.
giovedì 14 aprile 2016
Referendum #trivelle del 17 aprile: confronto pubblico stasera ore 20.30 a Palazzo dei Trecento a #Treviso
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| La Tribuna, 14-04-2016 |
Treviso, Salone dei Trecento - piazza dei Signori
giovedì 14 aprile 2016
Referendum 17 aprile 2016 sulle trivellazioni in mare.
Le ragioni del sì e del no
ore 20.30 Arrivo dei partecipanti
ore 20.45 Saluti del Presidente del Consiglio comunale e presentazione dei Relatori
ore 21.00 Inizio relazioni
- le ragioni del sì - dott. geol. Gian Pietro Frare
- le ragioni del no - ing. Gian Mario Bozzo
In conclusione: dibattito con le domande del pubblico
mercoledì 6 aprile 2016
#Treviso #Pride e il coraggio delle decisioni
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| La Tribuna, 27-03-2016 |
Ho sottoscritto l'appello affinché il Comune patrocinasse le iniziative ancora mesi fa mentre qualcuno non sa ancora cosa fare o, peggio, ha scelto di non decidere.
lunedì 4 aprile 2016
ObiettivoTreviso a Varco Manzoni a #Treviso i sabato del mercato (2, 9 e 23 aprile)
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| varco Manzoni, Treviso |
- sabato 2 aprile dalle 9.30 alle 12.30
- sabato 9 aprile dalle 9.30 alle 12.30
- sabato 23 aprile dalle 9.30 alle 12.30
Vi aspettiamo!!!
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| Sabato 2 aprile la prima giornata! |
venerdì 1 aprile 2016
#noTrivellazioni: lo "scandalo" del Consiglio comunale di #Treviso
Tutti zitti! Del referendum "No Triv" del 17 aprile prossimo sulle trivellazioni in mare per l'estrazione di petrolio e gas in Consiglio comunale a Treviso non si può nemmeno discutere per il veto del capogruppo del PD.Uno scandalo che si neghi il fondamento della democrazia: il dibattito e il confronto nella sede più ampia e aperta come è il consiglio.
Evidentemente il PD con la questione estrazione, trivellazioni, petrolio è soggetto a trovarsi in situazioni scandalose...non solo con i Ministri del governo nazionale...
mercoledì 30 marzo 2016
si vota per il referendum #NoTriv il 17 aprile prossimo. Anche a #Treviso
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| www.comune.milano.it |
Ho chiesto che venga discusso nel consiglio comunale di Treviso di domani (31 marzo 2016) un mio ordine del giorno sottoscritto anche da Said Chaibi - Capogruppo di SEL in Consiglio - che vuole:
impegnare
esprimere
l'auspicio che il referendum raggiunga il quorum degli aventi diritto e che il quesito registri una risposta favorevole da parte dei cittadini.
Dalle prime reazioni raccolte, in special modo dalla maggioranza in Consiglio comunale, temo che la mia richiesta non vedrà molti sostenitori. Spero che almeno ci sia la possibilità di metterla in discussione considerando che questa Amministrazione ha addirittura varato un regolamento sugli strumenti di partecipazione popolare...
lunedì 21 marzo 2016
Evento ANDE: #EUROPA AL BIVIO - #Treviso, Venerdì 8 aprile 2016 alle ore 17.00
Segnaliamo questo incontro pubblico organizzato dall'Associazione ANDE:
EUROPA AL BIVIO
Bilancio di metà legislatura
Sala Verde di Palazzo Rinaldi – Treviso
Venerdì 8 aprile 2016
Ore 17.00
EUROPA AL BIVIO
Bilancio di metà legislatura
Sala Verde di Palazzo Rinaldi – Treviso
Venerdì 8 aprile 2016
Ore 17.00
sabato 5 marzo 2016
Manovre di Disostruzione delle vie aeree in età pediatrica - il 9/3/2016, ore 18 al Sant'Artemio a #Treviso
La Provincia di Treviso e la Cooperativa Socioculturale che gestisce l'asilo Sant'Artemio (aperto a tutti i bambini) organizzano:
mercoledì 9 marzo 2016 alle ore 18.00
un incontro a cura della Croce Rossa Italiana dal titolo:
"Manovre di Disostruzione delle vie aeree in età pediatrica"
presso la sede del Sant'Artemio della Provincia di Treviso in via Cal di Breda 116, nell'Edificio 6.
L'incontro è gratuito e aperto alla comunità e per chi fosse interessato ci sarà anche la possibilità di visitare il nido Sant'Artemio.
"Manovre di Disostruzione delle vie aeree in età pediatrica"
presso la sede del Sant'Artemio della Provincia di Treviso in via Cal di Breda 116, nell'Edificio 6.
L'incontro è gratuito e aperto alla comunità e per chi fosse interessato ci sarà anche la possibilità di visitare il nido Sant'Artemio.
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