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Gli edifici rossi saranno del Comune, quello più vicino nero il "nuovo" edificio privato |
Nella Commissione consiliare Territorio di
oggi, in seduta pubblica,
si è visto il "plastico" dell'intervento proposto, o meglio,
concertato tra Numeria e Giunta comunale, e forse anche parte di Maggioranza.
Nonostante il plastico non eravamo a Porta a Porta...
Grazie anche al "Piano casa ter", descritto a febbraio da questa maggioranza come la peste, avremo 3.200 metri cubi in più dell'attuale, 10 volte tanto i 300 metri cubi che sarebbe possibile costruire se non ci fosse il Piano casa. Però con la contropartita di due sale e dell'edificio ex Prisma che passeranno in proprietà del Comune. Il resto dei
benefit sono poca cosa.
Quindi: due piani, quasi tre, in più della sagoma attuale, fino ad arrivare all'altezza dell'edificio "ex Inail" a cui va aggiunta la previsione che vengano realizzati uno o due piani interrati per i parcheggi.
A proposito: con la Deliberazione in discussione
si crea un precedente di applicazione del Piano casa regionale al centro storico di Treviso e non solo che potrebbe avere effetti deflagranti sul futuro della nostra città al di là delle belle parole sul cemento zero, anche al di là della "finta" riduzione introdotta dall'
osservazione del Sindaco sul PAT.
Sapendo che la seduta sarebbe stata ricca di interventi ho anticipato via email agli altri commissari le mie considerazioni che vi sottopongo: