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giovedì 10 luglio 2014

Sui #megastore in centro storico a #Treviso


Sui megastore il primi vero veto è della Caldato il gazzettino 6 Luglio 2014
TREVISO - (pcal) Martedì la giunta discuterà dell'individuazione delle aree del centro dove aprire megastore mono-marca. L'idea, recependo una direttiva regionale, è di mettere a disposizione la città dentro le Mura, Fiera e una zona vicino all'ospedale. A Ca’ Sugana potranno quindi arrivare domande per aprire punti vendita da almeno 1500 metri quadrati, poi spetterà al consiglio comunale decidere. E già si alzano le polemiche. La prima a intervenire è MaristellaCaldato (Pd), molto critica verso la giunta e assolutamente contraria all'apertura di megastore in centro. «Non credo sia questo il momento di aderire alla svolta indicata dalla Regione di costruire megastore per salvare il centro storico -attacca- Il vero bene per la città è altro». E la Caldato elenca: «Bisogna congelare, per il momento, la legge regionale. I megastore non rappresentano una panacea per l'abbandono del centro. Bisogna avviare, invece, vere politiche di rilancio, non palliativi sconnessi e privi di programmazione nel lungo termine. Bisogna concludere organicamente il percorso di definizione del Piano di assetto del territorio e del conseguente Piano degli interventi: solo dopo aver elaborato questi due documenti urbanistici strategici si potrà iniziare a discutere di megastore in centro storico. Perché tanta fretta nel varare i centri commerciali? È nell'interesse dei trevigiani fare un megastore magari nell'area ex De Longhi?».

lunedì 9 giugno 2014

Segnaliamo: Luoghi storici del commercio

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Fonte: Comune di Venezia
Si rende noto che la Giunta regionale, con la deliberazione n. 696 del 13 maggio 2014 e Allegato B - Disposizioni attuative dell’articolo 11 “Luoghi storici del commercio), ha provvedutoall’istituzione dell’elenco regionale dei luoghi storici del commercio, in attuazione della disposizione di cui all’articolo 11 della legge regionale 28 dicembre 2012, n. 50, dettando, nel contempo, i criteri per l’individuazione dei predetti luoghi da parte dei Comuni e le modalità di iscrizione all’elenco regionale. 
In fase di prima applicazione della nuova disciplina regionale le domande di iscrizione devono essere presentate al SUAP competente per territorio dal 1 giugno al 15 luglio 2014, che deve considerarsi termine perentorio a pena di esclusione per l’anno in corso.

Di seguito è possibile scaricare la modulistica:
Elenco regionale dei luoghi storici (Allegato A) formato PDF - formato editabile (.xml)
Domanda di iscrizione all’elenco (Allegato C) formato PDF
Scheda di censimento (Allegato D) formato PDF - formato editabile (.xml)

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Fonte: Regione Veneto - qui

mercoledì 5 marzo 2014

Il #Carnevale di Treviso rinviato

Il carro dedicato a Renzi a Viareggio 
fonte: tg24 sky online
Passato un anno, c'è nuova Giunta ma se piove (o è previsto brutto) a Carnevale a Treviso si ripresenta la medesima scena...

Forse qualcuno ricorderà, nel febbraio dell'anno scorso, come commentai le simili polemiche che ci furono per il rinvio della sfilata dei carri mascherati.
Ebbene anche quest'anno si ripetono le stesse polemiche e il mio commento rimane sostanzialmente identico.

Con l'aggravante che la questione del confronto (e nemmeno parliamo di partecipazione) è già dolente da diverso tempo e quindi non ripeto le mie perplessità in proposito, da me evidenziate anche nell'ultimo Consiglio Comunale parlando di pedonalizzazione e di quanto siano necessari il confronto e la condivisione con i cittadini di Treviso e con chi opera e lavora nel centro della nostra città a partire dai commercianti.


Forse per vedere davvero qualcosa cambiare, bisogna solo sperare nel tempo buono...

lunedì 13 gennaio 2014

Iniziative per il rilancio di Treviso

TCBF
Posso testimoniare direttamente e mi è stato raccontato che purtroppo il periodo natalizio e delle feste non ha rappresentato la sperata boccata di ossigeno per l'economia cittadina e, in particolare, per i negozi di Treviso.
Nel lavoro che deve attuare la nuova Amministrazione, ho ricordato già altre volte anche in campagna elettorale, devono essere individuate e sostenute tutte le opportunità e iniziative che possano rilanciare la nostra città.
Perciò accolgo positivamente la decisione di procedere all'audizione degli organizzatori di alcuni eventi di grande richiamo a Treviso nella seduta della Commissione cultura e bilancio di domani martedì 14 gennaio. Si tratta, secondo l'ordine di convocazione, di:
Suoni di Marca

L'occasione nasce da una proposta mia e di altri consiglieri di minoranza e maggioranza, fatta propria dal Presidente della Commissione. 

Lo scopo è quello di ascoltare (e discutere) in modo da individuare tutte le azioni che il Comune può mettere in campo, che non siano solo e soltanto l'elargizione di fondi (peraltro sempre scarsi), per agevolare, facilitare e promuovere le iniziative di tutti i soggetti, privati, associazioni, gruppi, ispirando collaborazioni e condivisione. 

Home Festival


Il coordinamento e il coinvolgimento di quanti più attori possibile e il sostegno del Comune possono stimolare e fare fruttare ancora di più le risorse di idee, di volontà, di inventiva di chi si è già impegnato e di chi lo farà in futuro per rilanciare la nostra città di Treviso.
L'augurio è che l'ascolto non sia fine a se stesso e che i buoni propositi non rimangano solo sulla carta come è accaduto in altre occasioni poiché non è più tempo di aspettare, è necessario agire presto e bene.

domenica 10 novembre 2013

Commercio, blocco auto e rilancio della città. Parliamone assieme.

In questi giorni ci sono state numerose reazioni all'ordinanza di blocco del traffico adottata dal Comune anche quest'anno.
Purtroppo non pare che un'iniziativa così rilevante per gli effetti sulla città sia stata adeguatamente condivisa con i cittadini a cominciare dalla categoria più penalizzata, almeno a seguito delle varie deroghe via via introdotte: i commercianti di Treviso.
L'inquinamento atmosferico di Treviso è noto e preoccupante ed esistono obblighi di legge da rispettare ma è anche necessario definire una strategia complessiva e articolata che permetta di superare il semplice approccio emergenziale.

giovedì 17 ottobre 2013

Pedonalizzazione e commercio...

Non temete, qualche accenno a notizie più "scottanti" ce ne saranno ma oggi vorrei commentare un paio di articoli apparsi sulla stampa (e non solo).
Mi riferisco alla pedonalizzazione del centro e della riunione della Giunta con i commercianti e le associazioni di categoria.

Vorrei fare notare un paio di aspetti che forse sfuggono ad una prima lettura.

Intanto sul coinvolgimento delle categorie. Metodo assolutamente condivisibile purché si vada oltre le riunioni "ad invito". Avevamo già avuto esperienze per altri argomenti e con precedenti giunte ma ritengo che sarebbe opportuno il massimo coinvolgimento della città e se pur limitandosi alle associazioni di categoria è opportuno che si lascino le porte aperte a tutti.
Mi viene in mente, a puro titolo di esempio, l'associazione Rivivere Treviso che, non più tardi di qualche giorno fa era stata al fianco dell'Amministrazione comunale per l'organizzazione di iniziative di rilancio della città e che ha organizzato una serie di iniziative per creare occasioni di ripresa del commercio e, quindi, dell'economia. L'importante, infatti, è che chi si fa avanti con proposte non venga relegato a quella sola iniziativa ma possa trovare nell'Amministrazione un interlocutore privilegiato specie se l'Associazione in questione mobilità molte energie in città.

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Un'altra considerazione è relativa alla sperimentazione della pedonalizzazione in Piazza Rinaldi. Certamente è utile valutare effetti e potenzialità di interventi di mutamento abbastanza radicale delle abitudini consolidate ma forse gli interventi andrebbero inquadrati in una strategia più ampia.
Mi viene da chiedere, infatti, come mai recentemente la Giunta abbia dichiarato di voler installare colonnine per la ricarica delle auto elettriche in tre piazze tra cui Piazza Rinaldi se la si vuole pedonalizzare.
Certamente le auto elettriche sono meno impattanti delle vetture tradizionali ma, forse, sono ugualmente d'ostacolo per la vivibilità di pedoni e ciclisti in una piazza.

La sperimentazione, forse, aiuterà a capire anche questo sebbene, con un po' di immaginazione o lungimiranza, si potrebbero già prevedere alcuni scenari.

Alessandro Gnocchi