venerdì 18 settembre 2015

L'incredibile documento del Sindaco di #Treviso sull'urbanistica

Per comprendere meglio il motivo del titolo è necessaria una breve premessa sugli strumenti di pianificazione urbanistica comunale.
Gli esperti ci perdoneranno l'eccessiva semplificazione e l'inevitabile approssimazione dovuta a esigenze di brevità e linearità.

Chi vuole può saltare al paragrafo "I contenuti".

mercoledì 16 settembre 2015

La nostra mozione diventa realtà: streaming delle sedute del Consiglio comunale di #Treviso

La mozione da me proposta per la diretta streaming delle sedute del Consiglio comunale, approvata dal Consiglio comunale con il favore dell'Assessore competente, diventa realtà!

Mi auguro che questa innovazione possa e debba rappresentare uno strumento non solo di trasparenza ma, soprattutto, di maggiore coinvolgimento dei cittadini.

Al di là della retorica distruttiva del "fiato sul collo", sarebbe molto significativo se oggi più di ieri tutti i consiglieri comunali, io per primo, sentissimo ancora più forte il senso di responsabilità che deriva dall'essere stati eletti e dal rappresentare tutti gli oltre 80 mila nostri concittadini.

Mi piacerebbe, infatti, che percepissimo, seppure virtualmente, la presenza accanto a noi (e non contro di noi) di sempre più cittadini. E che questo desse a tutti noi la forza di agire con responsabilità nell'interesse della città al di là di logiche di scuderia, di fedeltà di partito o altro.

Dovremmo essere tutti, cioè, più consapevoli di essere chiamati a comportarci e a prendere le nostre decisioni in "scienza e coscienza" per il bene della nostra comunità.

domenica 9 agosto 2015

Dichiarazioni alla stampa: notate le differenze che troviamo noi?

Gazzettino di Treviso, pagg. VII e VIII, 30-07-2015
In questi giorni di agosto ne abbiamo lette di tutti i generi ma torniamo all'edizione del 30 luglio scorso del Gazzettino di Treviso per due articoli sullo stesso quotidiano, uno di seguito all'altro.

Di quanto si legge(va) vi evidenziamo un paio di frasi in particolare:
  • nel primo articolo
Giovanni Manildo è il primo a non condividere: «[...] Quello che è accaduto a Quinto non ha nulla a che vedere con il razzismo. Ci sono solo dei cittadini allo stremo -precisa- e certamente il problema degli arrivi esiste. [...]»;
  • nel secondo articolo
Da Silvano Piazza e Gabriele Mattiuzzo, sindaci di Silea e Carbonera, a consiglieri comunali, deputati e altre personalità pubbliche: tutti hanno firmato un appello per il ritiro dei fogli di via ai manifestanti di Ztl [...] I fogli di via sono stati emessi in seguito a una manifestazione convocata per denunciare le barbarie razziste e fasciste avvenute a Quinto di Treviso.

Facile cogliere le differenze ma si resta comunque perplessi pensando che si tratta di esponenti del nostro territorio dello stesso partito o area...

sabato 1 agosto 2015

estensione del WiFi a #Treviso: la nostra proposta diventa realtà

La Tribuna, 29-07-2015
L'estensione del servizio WiFi nella città di Treviso non è solo frutto delle scelte della Giunta ma è anche la traduzione concreta di indirizzo, da me proposto e approvato dal Consiglio comunale.

Un successo di Obiettivo Treviso che si sta concretizzando come ci auguriamo accada anche per altre nostre proposte accolte dalla maggioranza.

venerdì 31 luglio 2015

Trasparenza sui #rifiuti: dopo il voto in Consiglio comunale di #Treviso aspettiamo i fatti

La Tribuna, 29-07-2015
Come avevamo sperato, la recente vicenda paradossale della tariffa per l'asporto del rifiuto vegetale ha aperto gli occhi anche alla maggioranza in Consiglio comunale a Treviso e ha portato all'approvazione, quasi unanime, del mio ordine del giorno sul "nuovo" Priula.

Un altro successo di Obiettivo Treviso che attende solo la concreta realizzazione.

Al di là delle polemiche dei quotidiani di oggi, tutte interne al PD, mi auguro che la presenza del rappresentante di Treviso all'interno del Consiglio di Bacino Priula garantisca l'attuazione dell'indirizzo di informazione e trasparenza, anche sulle tariffe, da me proposto.

sabato 25 luglio 2015

Vicolo San Pancrazio a #Treviso: il Consiglio comunale dice sì ai lavori

La Tribuna, 21-07-2015
Dopo mesi di sforzi, presentazione di documentazione fotografica e filmati, a seguito del confronto in Commissione consiliare e grazie all'accordo con l'assessore, la mia mozione è stata approvata all'unanimità nel Consiglio comunale del 23 luglio, con questa formulazione finale:

"Per quanto sopra indicato con la presente si impegna il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale, ciascuno per propria competenza, a inserire le zone immediatamente limitrofe a piazza Santa Maria dei Battuti e, quindi, anche vicolo San Pancrazio e vicolo San Leonardo, all'interno della programmazione degli interventi di rilancio del quadrante afferente il centro storico del Comune di Treviso e, in particolare, del completamento e implementazione dei lavori di riqualificazione dell'area della citata piazza Santa Maria dei Battuti, individuando le soluzioni progettuali più idonee e coerenti con le esigenze di efficacia ed economicità e compiendo le eventuali azioni prodromiche già parzialmente avviate attraverso i lavori della commissione permanente III".

Perciò i lavori in vicolo San Pancrazio e nelle aree limitrofe a Santa Maria dei Battuti saranno realizzati.
Si spera evitino la soluzione in asfalto che grida vendetta al cielo...

venerdì 24 luglio 2015

Amministrazione comunale di #Treviso, il limite è superato!

La Tribuna, 24-07-2015
di Obiettivo Treviso


La misura è colma,
  • dopo il milione e mezzo di euro, a carico dei Trevigiani, per lavori insensati e frettolosi a santa Caterina; 
  • dopo il porfido buttato per i costi eccessivi di manutenzione quando si prevedono centinaia di migliaia di euro per piazza Rinaldi, che ha un fondo perfettamente integro;
  • dopo la pagliacciata del piano di rischio aeroportuale; 
  • dopo lo strazio degli orti botanici abbandonati da oltre due anni perché non si trovano 10 mila euro, tanto da respingere l'ordine del giorno del marzo scorso al riguardo;
  • ora si "regalano" a un privato gli spazi di santa Caterina e l'ingresso al nuovo Bailo con la contropartita di mezzo euro su un biglietto da 15 euro (un trentesimo!) e un po' di promozione che qualunque organizzatore che non sia garantito dai soldi pubblici ha tutto l'interesse di fare, a proprie spese, (tra l'altro sapendo di portare pubblico grazie ad Arturo Martini e non tanto grazie a Escher).
Questa amministrazione deve andarsene smettendo di fare danni gravando sulle spalle dei Trevigiani.

E chi continua a girarsi dall'altra parte e sostenere le peggio cose in consiglio comunale deve trarre le dovute conclusioni o sarà complice di questo scempio inaccettabile.